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Non c’è spazio per l’autosufficienza

14th January 2018

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Questo articolo è il quinto in una serie intitolata "Incongruenze nella Cristianità". In questa serie diversi autori spiegano le divergenze più comuni che i Cristiani o coloro che vogliono diventarlo molto spesso si trovano ad affrontare. Queste divergenze le troviamo scritte nel libro La via Migliore dove l'autore spiega le difficoltà che tanti incontrano. La citazione per questo articolo è: "Molti, pur avendo confidato in Gesù e ottenuto il perdono dei peccati, pensano di dover fare qualcosa." La Via Migliore, 69. - Editore

Un amico mi disse una volta: "Se non sei sicuro di quanto puoi fare da solo- senza dipendere da Gesù che ti sostenga- allora smetti di respirare l'aria che non ti appartiene. Chi è che da al tuo cuore la forza di pompare il sangue attraverso tutto il tuo corpo? Hai mai preso una decisione da solo su queste cose? C'è qualcun'altro che ti sostiene. In qualche modo abbiamo creato un illusione nella nostra mente che possiamo fare qualcosa da soli- che sia nel regno della salvezza fisica o spirituale. Quando veniamo alla nostra salvezza, Paolo ci ricorda che "È Dio infatti che suscita in voi il volere e l'operare secondo i suoi benevoli disegni". Filippesi 2:13.

Tante persone pensano che la giustificazione sia quello che Dio fa per noi (la morte di Gesù per noi), e la santificazione quello che facciamo noi (le nostre opere buone). In un certo modo la Chiesa Cattolica ha incorporato questa idea della salvezza o almeno in parte attraverso i vari sacramenti, la quale al suo tempo hanno avuto una grande influenza nel mondo Cristiano. Questo continuò fino a quando Lutero arrivò proclamando "Sola Grazia" e "Sola Fede", facendo vedere l'assurdità del poter comperare la salvezza con le indulgenze, pellegrinaggi, e le Avemaria.

La nostra società sembra essere presa da questa mania basata su uno stile di vita di "salvezza attraverso le opere". Quello che intendo con questo è che dobbiamo fare qualcosa in modo da essere accettati:

  • A scuola, ci sentiamo accettati basati su buoni voti.
  • A casa, vogliamo bene ai nostri figli fino a quando ci ubidiscono.
  • Nel lavoro, veniamo licenziati se non otteniamo la visione della ditta.
  • Nello sport, seguiamo un processo di "selezione naturale" e "sopravvivenza del più forte" onorando il più forte escludendo il meno qualificato.
  • Nell'industria, tutto viene basato nel principio reciproco- tu mi dai, io ti do indietro. È una forma distorta della regola d'oro: Se sei buono con me, allora lo sarò anch'io con te. Se mi dai soldi, ti do il prodotto.

Non suggerisco che dobbiamo completamente cambiare queste forme stabilite di comportamento meccanico, comunque sarebbe bene per noi notare che l'idea di ricevere qual'cosa gratis-specialmente di valore-non fa senso per noi. Siamo condizionati a pensare che nella vita non funziona così. Devo fare qual'cosa per meritare questo trattamento. La società ha creato una forma di motore dentro di noi che vuole generare "opere" in modo di "pagare" per il "bene" che riceviamo.

Ma la Bibbia ci da un quadro vastamente diverso da come veniamo accettati da Dio.
Questo è uno dei maggiori fattori tra la cristianità biblica e le altre religioni del mondo. In tutte uno deve fare qual'cosa in modo di ricevere il favore della loro divinità. Solamente nella Cristianità, Dio ha fatto qual'cosa per noi-ha dato la sua vita per i nostri peccati-così che sappiamo già che siamo accettati da Lui, e che ci ha dato in regalo la vita eterna.
È quando proviamo questa riunificazione con Cristo e lasciamo che Lui viva in noi che produce le opere buone. È Gesù che fa questo benevolente lavoro attraverso noi. La giustificazione è quello che Cristo fa per noi, e santificazione è quello che Cristo fa in noi e attraverso noi.

Se c'è una cosa che dobbiamo fare, è quella di dare il permesso a Gesù di fare il suo lavoro in noi perchè l'unica cosa che Dio non può fare è andare contro il nostro volere. Abbiamo la solenne responsabilità di prendere quella decisione. Ma la buona notizia è che anche quella decisione avviene attraverso il potere della grazia di Dio, che senza di essa non avremmo neanche la capacità di pensare, decidere o respirare.

"Per questa grazia infatti siete salvi mediante la fede; e ciò non viene da voi, ma è dono di Dio; né viene dalle opere, perché nessuno possa vantarsene." Efesini 2:8,9.

Scritto da Jesse Zwiker