Tags


“Non abbastanza buoni”

13th July 2016

click for English click for Croatian click for French click for German click for Italian click for Romanian click for Russian click for Spanish
Questo articolo è il terzo di una serie intitolata “Le trappole del Cristianesimo”. In questa serie i vari autori spiegano le incongruenze comuni che i cristiani o persone che desiderano essere cristiani incontrano spesso nella loro esperienza. Queste “trappole” si trovano in certi passaggi del libro Passi verso Gesù in cui l'autore spiega le lotte che “molti” affrontano. La citazione per l'articolo corrente è: “Quanti sono quelli che pensano di non essere abbastanza buoni per venire a Gesù”. SC 31.—Editore.

Una ragazza con il cuore infranto con tagli e cicatrici nelle braccia—non abbastanza buona. Un giovane scappato di casa, spende tutti i suoi soldi in feste e droghe—non abbastanza buono. Una persona che ha lottato con la salute tutta la sua vita, un ostacolo che gli impedì di perseguire i suoi sogni—non abbastanza buona.

Avete mai pensato di non essere abbastanza buoni? Non abbastanza buoni nella vostra famiglia, fra gli amici, nella società, a scuola, o forse non abbastanza buoni nel vostro lavoro. Questi sintomi possono essere correlati o non correlati ad una condizione ancora peggiore: Non ritenersi abbastanza buoni per Dio!

Il Cuore è Ingannevole

“Quanti sono coloro che pensano di non essere abbastanza buoni per venire a Gesù”. Passi verso Gesù, 31. È vero che “Il cuore è ingannevole più di ogni altra cosa e insanabilmente malato”. Ger 17:9.

“Noi tutti come pecore eravamo erranti, ognuno di noi seguiva la propria via”. Isa 53:6. Siamo tutti sulla stessa barca. Tutti ci siamo allontanati dal Pastore, abbiamo lasciato il sentiero della giustizia per cercare il pezzo mancante della vera felicità da qualche altra parte. Comunque, Isaia 53:6 non finisce con questa nota. Il versetto continua: “E l'Eterno ha fatto ricadere su di Lui l'iniquità di noi tutti”. Mentre noi scegliamo la via della distruzione, Gesù prende su se stesso i peccati di noi tutti!

Potreste dire che non si applica a voi, perché siete sprofondati così in fondo alle difficoltà che non siete ancora abbastanza buoni per Gesù e che non c'è speranza per voi. Ma vediamo cos’altro dice la Scrittura.

“Il mio peccato è troppo grande”!

Alcuni ritengono di aver peccato così tanto da non poter più ritornare a Dio. Forse avete paura di aver commesso il peccato imperdonabile (il peccato contro lo Spirito Santo), pieni di rammarico per delle decisioni sbagliate prese durante la vostra vita. Ma questo di per se stesso serve come prova che lo Spirito sta lavorando in voi e che Dio non vi ha abbandonato. Vedete, lo Spirito è stato mandato per “convincere il mondo di peccato, di giustizia e giudizio”. Giovanni 16:8.

Guardate Paolo—una persona blasfema, un persecutore e assassino. Ha dichiarato con fiducia: “Questa parola è sicura e degna di essere accettata, che Cristo Gesù è venuto nel mondo per salvare i peccatori, dei quali io sono il primo”. 1 Tim 1:15. Paolo si pentì e Dio lo usò per portare il vangelo al mondo.

Qual è il tuo Valore

Immaginate che io abbia una banconota da 100 Euro nella mia mano, e che io desideri darla a voi. La volete? Naturalmente! Diciamo che la sgualcisco in modo di imbruttirla. La volete ancora? Ne sono sicuro! Ora la metto per terra e la calpesto, ed è piena di polvere. Perché la vorreste? Perché ha lo stesso valore! Non importa come è spiegazzata e polverosa, è ancora una banconota da 100 Euro.

Quanto è il vostro valore? 1000 Euro? 100 000 Euro? Voi avete il valore per il quale il figlio di Dio ha rinunciato alla gloria e all'onore del cielo per voi, per venire in questa terra buia e piena di peccato, morendo per voi. Che valore immenso! Inoltre, il Padre Celeste ha lasciato andare suo figlio a rischiare tutto per salvare l'umanità. Come il pastore lascia le novantanove pecore per cercare una pecora smarrita, Gesù sarebbe morto anche se fosse soltanto per te. “Dio infatti non ha mandato il proprio Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma affinché il mondo sia salvato per mezzo di lui”. Giov 3:17. Eravamo già condannati prima ancora che venisse, a causa del nostro peccato.

Cosa Fare?

Maria Maddalena era una donna di cattiva reputazione, dalla quale Gesù cacciò sette spiriti maligni. Alcuni commentatori ritengono che sia lei la donna sorpresa in adulterio in Giovanni cap. 8. Gesù perdonò i suoi peccati, e lei desiderava mostrargli la sua gratitudine. Lo aveva sentito parlare della sua morte. Così comprò un profumo molto costoso e cominciò ad ungerlo. Cadde piangendo ai suoi piedi, lavò i suoi piedi e li asciugò con i suoi lunghi capelli.

Allo stesso modo, quando siete in difficoltà il posto migliore è ai piedi di Gesù. Richiama questa promessa: “Se confessiamo i nostri peccati, egli è fedele e giusto da perdonarci i nostri peccati e purificarci da ogni iniquità”. 1 Giov 1:9. Non importa quanto peccatori vi potete sentire, in quanto “dove il peccato abbonda, la sua grazia abbonda molto di più”. Rom 5:20. “Poichè, se il nostro cuore ci condanna, Dio è più grande del nostro cuore e conosce ogni cosa”. 1 Giov 3:20.

Il povero pubblicano pregava, “O Dio, abbi pietà di me peccatore”. Luca 18:13. Si considerava un uomo cattivo e gli altri lo consideravano alla stessa stregua. In sé stesso non avvertiva niente di sufficientemente buono, tuttavia sentì un certo bisogno e colse la sua unica possibilità. Con il peso del peccato e con vergogna venne a Dio per chiedere la sua misericordia. Che grande contrasto rispetto al Fariseo superbo, e la sua preghiera presuntuosa!

Considera questa interessante citazione di Ellen White:

“Ci sono alcune lezioni che si imparano soltanto attraverso il fallimento. Pietro diventò un uomo migliore dopo la sua caduta. Il Signore permette ai suoi figli di cadere; e poi, se si pentono dei loro sbagli, Lui li aiuta a rialzarsi in piedi”.—Ellen White, Review and Herald, 16 dicembre 1902.

C'era speranza per il povero pubblicano, per Paolo, Pietro e Maria Maddalena, e c'è sicuramente speranza per voi, amici miei, qualunque sia la vostra situazione, qualunque sia il vostro peccato.

Se vi rendete conto della vostra condizione di peccato, non attendete di migliorare. Non possiamo mai migliorare con i nostri propri sforzi. Soltanto Dio ci può aiutare con la sua grazia. Andate a Gesù come siete, confessate i vostri peccati, date la vostra vita ogni giorno pienamente a Lui, e Lui certamente vi riceverà e vi condurrà sul sentiero di vita.

Testi biblici dalla Nuova Diodati.

Christian Hjortland è direttore e speaker per Empower Missions.